Spettacolo

SPETTACOLO, GIACOMO RICCI RACCONTA LE MERAVIGLIE DELLA VITA

CHI E’ GIACOMO RICCI

Giacomo Ricci inizia la sua attività di attore professionista nel 1961 al Teatro Laboratorio di Roma con Carmelo Bene. In radio e in televisione – partecipando a numerosi sceneggiati, commedie e telefilm - è diretto, tra gli altri anche da Sandro Bolchi, Eduardo De Filippo, Giorgio Albertazzi, Mario Missiroli, e ancora da Carmelo Bene, come protagonista in “Cassio governa Cipro”. La sua ultima apparizione in televisione è legata al ruolo del Cardinale Borromeo in “Scene da I Promessi Sposi”. In radio continua ad alternare la sua attività di attore, regista e autore. Nel 1971 fonda la “Compagnia Sociale di Giacomo Ricci” partecipando per due stagioni a “Ricerca 2” e “Ricerca 3” sotto l’egida dell’E.T.I. Nell’anno 1974, per un’alternativa d'impegno umano e sociale, la sua “Compagnia” diventa “L’Alternativa” con la quale inizia a produrre spettacoli seguiti da dibattito riguardanti problematiche della nostra società odierna. Il successo di pubblico e di critica - che accetta questa formula: “cultura più servizio sociale” - incoraggia G. Ricci regista e protagonista a produrre spettacoli come: “Il Paese - oggi, non domani!”, in collaborazione con Alberto Jacometti; testo ispirato alla tragica storia di Marzabotto, in cui viene affrontato il tema del reinserimento civile, nella nostra società, dei partigiani nell’immediato dopoguerra. Nella stagione 1975/76 rappresenta la prima versione del suo dramma “Incubo - Speranza - in un tempo”. Reminiscenze sessantottesche: un giovane di belle speranze, “giocando in seno” ad una società dall’identità inaffidabile, finisce per suicidarsi con un pugnale immaginario. Dal 1982 al 1988: rappresenta in tutta Italia, Isole comprese, la nuova versione dell’incriminata tragedia giovanile fra i tabù droga e Aids, “Incubo - Speranza in un tempo”. Per questo spettacolo, dibattuto con convegni e Tavole Rotonde, si avvale del supporto di Comunità terapeutiche; in particolare le Comunità: “Incontro” di Don Gelmini, “San Patrignano” di Muccioli e “Punto Linea Verde” di Carlo Cesarini. L’evento suscita molto scalpore e, tra scandali, denunce, ecc., incassa grandi successi di pubblico e di critica. L’eccezionale operazione, “cultura più servizio sociale”, la si deve anche all’apporto dato dagli ex tossicodipendenti delle Comunità sopra citate, con le loro sconvolgenti testimonianze. Nelle stagioni successive seguono, abbinati a convegni, Tavola Rotonda e incontro-dibattito col pubblico: “La Pietra bollente” e “Perché no, Donna?” sulla condizione della donna nella società e rivolta femminista. “L’inferno della coppia?” comprendente gli atti unici “La caccia al lupo” di G. Verga e “Canicola” di Rosso di San Secondo. La rilettura de “La Lezione” di E. Ionesco - come sfida contro il Potere  ell’incomunicabilità - e pretesto per dibattere sull’inserimento degli immigrati extracomunitari, degli ex tossico dipendenti e degli emarginati nella nostra società. Per alcuni anni ha curato, in qualità di direttore dialoghista e interprete, edizioni di film per la 1° e la 2° rete Rai e Tv private. Fine stagione teatrale 1997/98, sponsorizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Roma, presenta (come assaggio), in alcuni Istituti scolastici della Provincia, una lettura interpretativa del suo capolavoro in due atti: “Nerone - autodifesa di un mostro”. Frutto di un’accurata, ventennale ricerca sulla Roma dei Cesari. Giugno 1999, prodotto dall’Università “La Sapienza” di Roma, in coincidenza con l’apertura al pubblico della Domus Aurea, debutta in prima mondiale, presso il Teatro “Ateneo” dell’Università, col “Mostro ” abbinato a tavola rotonda sul tema: “Nerone riformista”, col contributo di giornalisti, studiosi e Professori della stessa Accademia. Il 10 dicembre 2001, proseguito il tour col “Nerone…” in alcune Regioni d’Italia, rientra a Roma per realizzare, sponsorizzato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma, un convegno internazionale presso il Teatro “Greco”, con interventi di storici e studiosi di fama europea ed oltre oceano, sul tema: ”Nerone e la non violenza”. Nella Stagione teatrale 2002 ancora col suo “Nerone” sbarca a Caracas Venezuela dove è premiato con “Targa d’argento” dall’Associazione Sportiva “Laziali nel mondo”. Nel 2004 ritorna a Roma e in Calabria con la nuova edizione de “L’inferno della coppia?” comprendente gli atti unici “La caccia al lupo” di G. Verga , “La Fuga” di Rosso di San Secondo, per dibattere sul tema: “Amore –Amicizia – tradimento” . Nella stagione 2005-06 prosegue con la IV edizione de “La Lezione” di E. Ionesco, abbinato a Tavola Rotonda dal tema “l’uomo e il Potere”, per dibattere su immigrazione, tossicodipendenza e emarginazione. Nella stagione 2007, col “Mostro” è negli Stati Uniti presso l’Istituto italiano di Cultura. Per i suoi meriti artistici e culturali, nel 1980 ha ricevuto il “Premio Nazionale Controcampo Culturale” e, per il suo rigoroso impegno sull’umano e sul sociale, che continua anche con un “Laboratorio Teatrale” a favore dell’U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) di Roma, nel 1998 gli è stato conferito in Campidoglio la “Targa Speciale Faber 1998”. Nel 2004 “l’Ateneo di Poesia, Ciac-Roma e il Giornale dei Poeti” gli hanno assegnato, per gli Studi della Romanità, il premio “Il Diamante”. Nel 2005 l’Associazione Artistico Culturale “Athanor”, al Premio Internazionale per la Cultura nel Mondo, lo ha premiato, come regista, per la diffusione della Cultura, con medaglia d’argento: “Menzione d’Onore”.

 

 

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Inserito da Agenzia Media-com il Gio, 04/03/2010 - 16:07 tags: Spettacolo
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