L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA
Versione definita "beckettiana" dell'opera di Pirandello. Il protagonista di quest’atto unico (1923), tratto dalla novella “La morte addosso”, sa di dover morire a causa di un epitelioma, che egli definisce, con amara ironia, un fiore che la morte, passando, gli “ha ficcato” in bocca.
E’ un “dono” funesto che egli porta con sé, insieme a una disperata necessità di riflettere sul senso della vita che gli sfugge via. Pur cercando di dimenticare il suo dramma e di giungere al definitivo disprezzo dell’esistenza per potersene convintamente distaccare, esprime continuamente lo struggente tentativo di “essere”, nella vita che è al di fuori di se stesso, di goderne ancora fino allo stremo delle sue possibilità esistenziali, “come un rampicante alle sbarre d’una cancellata”.
L'UOMO DAL FIORE IN BOCCA
di Luigi Pirandello
regia di Matteo Ripari
con Edoardo Ripani e Matteo Ripari
dal 7 all' 11 Ottobre 2008 alle ore 21:30
presso il TEATROINSCATOLA
Lungotevere degli Artigiani 12/14
ROMA
PER INFO: 328 0384748
www.nessunteatro.it
www.teatroinscatola.it

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